Blackout: cosa fare senza corrente
Quanti di noi sono pronti a una eventuale emergenza energetica? Eppure se ne parla tanto, la crisi del gas, la riduzione dei consumi … Oggi siamo tutti abituati ad un mondo meccanizzato, robotizzato, in cui senza elettricità non si riesce neppure a accendere il gas, se non si ha un accendino a portata di mano. L’eccessiva automatizzazione ha anche un po’ atrofizzato la nostra fantasia, quell’arte di cercare la soluzione che ha permesso la evoluzione umana. Cosa faremmo, nel 2022, durante un blackout totale che potrebbe bloccarci per qualche ora? Probabilmente in molti ci sentiremmo persi, e vagheremmo in un buio non solo fisico ma anche mentale
Gli elettrodomestici e i device
Di solito un blackout ha breve durata. Anche se dovuto a tempeste o terremoti, l’energia elettrica è la prima cosa che viene ripristinata in emergenza. Comunque, la domanda è se siamo in grado – nel XXI secolo – di affrontare e gestire l’assenza di luce elettrica per un certo periodo. Nessun problema per i dispositivi internet, come cellulari o tablet. Oggi molti di questi funzionano anche con scheda propria e in assenza di luce elettrica e di modem di casa possono utilizzare i “dati mobili” autonomi e funzionare ugualmente; almeno fino a quando non si scaricano, e allora ci abbandonano anche loro. Evitate quindi di usarli senza necessità. Alla TV e alla radio si può anche rinunciare per qualche ora ma non si può rinunciare al cibo che, ad esempio nel frigo senza corrente, rischia di andare a male. Anche in questo caso, evitate di aprire il frigo, così da preservare il fresco il più a lungo possibile; se avete bottiglie in frigo toglietele tutte in una volta e non aprite più. Mettete i cibi in congelatore tutti nello stesso cassetto, così che il freddo accumulato duri più a lungo.
Il problema si pone anche per coloro che hanno serrande e tapparelle automatizzate; senza corrente non si aprono, perché il motore non funziona. Ognuna di queste dovrebbe essere dotata di un meccanismo manuale, così da poterla sollevare e riabbassare anche in assenza di corrente. Se però non dovesse funzionare, non vi resta che rivolgervi a un fabbro Firenze che intervenga in urgenza e vi venga a liberare dalla vostra stessa casa; per il futuro però predisponete un piano B.
Regole immediate durante il blackout
Per prima cosa chiamate l’ente territoriale per capire se si tratta di un guasto di zona o nazionale. Se ci sono persone chiuse in ascensore, e se il condominio non è provvisto di manovella meccanica, chiamate i vigili del fuoco. Molto saggio sarebbe anche scendere ad aprire cancelli e portoni condominiali, dato che i citofoni saranno fuori uso, e restare a far la guardia per evitare che entri chiunque. Accendete le torce a batteria, più sicure ed efficaci rispetto alle candele. Soprattutto se il blackout perdura durante la notte, mettete sul comodino una fonte di luce a batterie; evitate assolutamente di andare a dormire lasciano fiamme, anche molto piccole, incustodite.
Se usate telecamere a circuito chiuso, allarmi o casseforti elettroniche dovreste comunque prevedere un sistema di emergenza manuale. Se non lo avete, fate in modo di assicurarvi sempre sul posto un generatore, una telecamera wireless o gruppi di continuità che consentano lo svolgimento temporaneo del servizio elettrico mancante. Questi sistemi hanno di solito autonomia di mezz’ora ma in certi casi – ad esempio per le casseforti – possono avere tempi molto più lunghi proprio per assicurare lo svolgimento di importanti operazioni lavorative o di sicurezza.